ZeEus sbarca a Cagliari: la svolta elettrica del capoluogo sardo

06 marzo 2016 ore 11:03, Adriano Scianca
ZeEus sbarca a Cagliari: la svolta elettrica del capoluogo sardo
Anche Cagliari passa al trasporto elettrico. Arrivano infatti i nuovi filobus, totalmente elettrici, Solaris T12 ZEV da 160 kw che inizieranno a viaggiare sulla linea 5. Da via Vergine di Luc sino a viale Bonaria, 1,2 km, il tragitto verrà espletato in connessione con la linea elettrica aerea, come avviene per i normali filobus. Da quel punto, e sino alla Stazione di via Roma, in modalità full electric con l'ausilio delle sole batterie, che si ricaricheranno ad ogni frenata. L'iniziativa si chiama ZeEus: Zero Emission Urban Bus System (www.zeeus.eu) ed è un progetto europeo di ricerca coordinato dalla UITP (Associazione internazionale delle aziende di trasporto pubblico). 

Sono ben 40 i partner coinvolti tra Enti Territoriali e Locali, aziende di Trasporto Pubblico, società costruttrici di veicoli, società produttrici di energia, centri di ricerca ed Università. Lo scopo finale è quello di individuare caratteristiche relative a veicoli elettrici destinati al trasporto urbano che possano essere utilizzate in altre città. Il presidente del Ctm, Roberto Murru, dichiara: “Ci siamo posti come obiettivo lo sviluppo di tecnologie ecosostenibili e soluzioni innovative, che si possano applicare sul trasporto pubblico. Cagliari infatti è l’unica città italiana scelta tra le città europee per la sperimentazione del progetto ZeEus insieme a Barcellona, Bonn, Londra, Münster, Parigi, Plzen, Randstad, Stoccolma e Varsavia. Dalle attività di testing del progetto ZeEUS ci attendiamo dati utili al miglioramento dei sistemi di trasporto pubblico”. In estate la linea 5 si estenderà sino all'ospedale Marino, sempre in modalità elettrica. Al capolinea del Poetto ci sarà una stazione di ricarica che permetterà al mezzo di ripercorrere i 4,5 km con le sole batterie. In futuro, con l'arrivo di altri 12 mezzi, 4 totalmente elettrici e 12 diesel-elettrici, il servizio delle tre tratte filoviaria - 5, 30 e 31 - sarà effettuato completamente con autobus più sostenibili.

 Il direttore generale Ezio Castagna ha spiegato che per l'acquisto dei nuovi mezzi (tranne i due che entrano in servizio oggi e che sono stati acquistati con un contributo del ministero dell'Ambiente pari a 900 mila euro), il Ctm ha partecipato al progetto Jessica: "in questo momento, infatti, non ci sono fondi regionali per investimenti di questo tipo". 

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