Migrante muore in valigia, folle idea del fratello: i tragici precedenti

04 agosto 2015, Americo Mascarucci
Migrante muore in valigia, folle idea del fratello: i tragici precedenti
Si nasconde in una valigia per passare la frontiera ma muore soffocato. 

E’ l’ennesimo dramma dell’immigrazione. Un giovane marocchino di ventisette anni è morto così, mentre su un traghetto partito da Melilla cercava di raggiungere la Spagna.

Il ragazzo era nascosto nella valigia del fratello regolarmente imbarcato sul traghetto e depositata nel bagagliaio. Ad un tratto il fratello si è accorto che non respirava più e ha lanciato l’allarme, ha avvisato l’equipaggio e chiamato i soccorsi ma tutti gli sforzi per tentare di rianimarlo si sono rivelati inutili. Il fratello e' stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo. Cosa non si fa per riuscire a sfuggire ai controlli! 

Non è purtroppo il primo caso che si verifica. Anche altre volte è capitato di assistere a scene del genere con gli immigrati che per uscire dal loro Paese vanno a tentare le strade più impensabili, che come in questo caso sono purtroppo anche le più rischiose. 

A maggio il padre di un ivoriano di 8 anni aveva usato lo stesso sistema per cercare di far entrare il figlio in Spagna, ma il bimbo era stato scoperto grazie ai raggi X. 

Le sue foto, rannicchiato in posizione fetale, avevano fatto il giro del mondo, suscitando indignazione e facendo ottenere al giovanissimo migrante un permesso di soggiorno provvisorio in Spagna. 

Anche il criminale nazista Herbert Kappler, pare sia fuggito dall’ospedale militare del Celio nascosto dentro una valigia con la complicità della moglie, anche se dopo la morte fu lei stessa a smentire questa notizia sostenendo di aver portato via il marito avvolto in un lenzuolo, perché essendo ormai divorato da un tumore in pratica non pesava più nulla. 

Eppure è nato il mito della fuga rocambolesca dentro una valigia calata dalle finestre dell’ospedale con una macchina sotto pronta a partire con il capo della Gestapo a bordo. 

Tornando all’attualità, una storia quella del giovane marocchino che non può non indignare visto che sta a testimoniare come il desiderio di fuggire da determinanti ambienti, spinga i disperati a tutto, anche alle soluzioni più rischiose pur di raggiungere lo scopo.

In questo caso appare davvero difficile poter comprendere e giustificare il fratello, che si è reso protagonista di un simile folle trucco, purtroppo sfociato in una tragedia. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...