Non solo Rom, furto e ricettazione di rame in Calabria: arresti e sequestri - VIDEO

29 marzo 2016 ore 10:41, Americo Mascarucci
Rame rubato veniva rimesso sul mercato come legale grazie all'attività di una organizzazione definita "criminale" dagli inquirenti calabresi che hanno condotto dalle prime luci dell'alba una serie di arresri a carico di persone ritenute coinvolte nella presunta illecita attività.
E’ infatti di 13 ordinanze di misure cautelari il bilancio delle operazioni portate avanti con successo dalla Polizia di Stato e dal Corpo Forestale dello Stato tra Cosenza e Catanzaro. 
Non solo Rom, furto e ricettazione di rame in Calabria: arresti e sequestri - VIDEO
Quattro persone sono state arrestate e poste ai domiciliari ed altre nove sono state sottoposte ad obblighi in un’inchiesta per ricettazione e riciclaggio di rame di provenienza furtiva.
    L'operazione, chiamata 'Black out', è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza. 
Le persone arrestate, tutte residenti a Cosenza e Catanzaro, sono accusate di traffico illecito di rifiuti, associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione.
   All'interno di alcune società di autodemolizione cosentine confluivano ingenti quantitativi di cavi di rame rubato a società operanti nel settore energetico, delle telecomunicazioni e dei trasporti, per poi essere occultato ed inviato ad altre società collegate -operanti in altre province- che provvedevano ad inserirlo nel mercato legale. Sono stati sottoposti a sequestro aziende e mezzi utilizzati per il trasporto.


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